﻿<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<doc>
  <assembly>
    <name>Windows.Security.EnterpriseData.EnterpriseDataContract</name>
  </assembly>
  <members>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.BufferProtectUnprotectResult">
      <summary>Contiene informazioni sul risultato della protezione o della rimozione della protezione di un buffer aziendale protetto.</summary>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.BufferProtectUnprotectResult.Buffer">
      <summary>Ottiene il buffer aziendale protetto a cui è stato assegnato o rimosso la protezione.</summary>
      <returns>Buffer aziendale protetto.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.BufferProtectUnprotectResult.ProtectionInfo">
      <summary>Ottiene l'oggetto DataProtectionInfo relativo al buffer aziendale protetto a cui è stato assegnato o rimosso la protezione.</summary>
      <returns>Oggetto informazioni relativo al buffer aziendale protetto.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionInfo">
      <summary>Contiene le informazioni su un flusso o buffer aziendale protetto.</summary>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionInfo.Identity">
      <summary>Identità aziendale del flusso o buffer aziendale protetto.</summary>
      <returns>Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionInfo.Status">
      <summary>Stato di protezione del flusso o buffer aziendale protetto.</summary>
      <returns>Valore dell'enumerazione DataProtectionStatus.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionManager">
      <summary>Fornisce l'accesso alle operazioni che gestiscono i buffer e i flussi protetti per un'identità aziendale.</summary>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionManager.GetProtectionInfoAsync(Windows.Storage.Streams.IBuffer)">
      <summary>Ottiene lo stato di un buffer aziendale protetto.</summary>
      <param name="protectedData">Buffer per il quale viene eseguita una query sullo stato di protezione.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto DataProtectionInfo che contiene lo stato del buffer appena protetto.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionManager.GetStreamProtectionInfoAsync(Windows.Storage.Streams.IInputStream)">
      <summary>Ottiene lo stato di un flusso aziendale protetto.</summary>
      <param name="protectedStream">Flusso per il quale viene eseguita una query sullo stato di protezione.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto DataProtectionInfo che contiene lo stato del flusso.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionManager.ProtectAsync(Windows.Storage.Streams.IBuffer,System.String)">
      <summary>Protegge i dati di un buffer in un'identità aziendale.</summary>
      <param name="data">Buffer da proteggere.</param>
      <param name="identity">Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto BufferProtectUnprotectResult che contiene lo stato del buffer appena protetto.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionManager.ProtectStreamAsync(Windows.Storage.Streams.IInputStream,System.String,Windows.Storage.Streams.IOutputStream)">
      <summary>Protegge un flusso di dati in un'identità aziendale.</summary>
      <param name="unprotectedStream">Input, flusso non protetto.</param>
      <param name="identity">Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <param name="protectedStream">Output, flusso protetto.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto DataProtectionInfo che contiene lo stato del flusso protetto.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionManager.UnprotectAsync(Windows.Storage.Streams.IBuffer)">
      <summary>Rimuove la protezione a un'identità aziendale da un buffer.</summary>
      <param name="data">Buffer da cui rimuovere la protezione.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto BufferProtectUnprotectResult che contiene lo stato del buffer non protetto.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionManager.UnprotectStreamAsync(Windows.Storage.Streams.IInputStream,Windows.Storage.Streams.IOutputStream)">
      <summary>Rimuove la protezione a un'identità aziendale da un flusso di dati.</summary>
      <param name="protectedStream">Input, flusso protetto.</param>
      <param name="unprotectedStream">Output, flusso non protetto.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto DataProtectionInfo che contiene lo stato del flusso non protetto.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionStatus">
      <summary>Descrive lo stato di protezione dell'identità aziendale di un buffer o di un flusso.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionStatus.AccessSuspended">
      <summary>Le chiavi per accedere all'elemento protetto sono state omesse mentre il dispositivo è bloccato.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionStatus.LicenseExpired">
      <summary>La licenza dell'elemento RMS è scaduta. Questo valore non è attualmente supportato.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionStatus.Protected">
      <summary>L'elemento è protetto.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionStatus.ProtectedToOtherIdentity">
      <summary>L'elemento è protetto per un'altra identità aziendale.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionStatus.Revoked">
      <summary>La protezione dell'elemento è stata revocata.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.DataProtectionStatus.Unprotected">
      <summary>L'elemento non è protetto per un'altra identità aziendale.</summary>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.EnforcementLevel">
      <summary>Un set di valori enumerati che descrivono i possibili livelli di imposizione Windows Information Protection (WIP). Il livello di imposizione WIP è un aspetto della configurazione dei criteri MDM (Mobile Device Management, Gestione dei dispositivi mobili).</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.EnforcementLevel.Block">
      <summary>I criteri richiedono il blocco dell'utente. In risposta al tentativo di eseguire un'azione, quale incollare dei dati in un'applicazione non autorizzata, l'applicazione deve bloccare l'azione ed eseguire una verifica.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.EnforcementLevel.NoProtection">
      <summary>I criteri non richiedono la protezione. L'applicazione deve disabilitare il comportamento WIP se i dati sono protetti e rimuovere la protezione dai dati.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.EnforcementLevel.Override">
      <summary>I criteri richiedono che all'utente si consentito eseguire l'override di un messaggio di avviso. In risposta al tentativo di eseguire un'azione, quale incollare dei dati in un'applicazione non autorizzata, l'applicazione deve effettuare una richiesta all'utente tramite un messaggio di avviso sottoponibile a override. Se l'utente esegue l'override, l'applicazione deve eseguire l'azione e controllarla.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.EnforcementLevel.Silent">
      <summary>I criteri richiedono la protezione in modalità invisibile. In risposta al tentativo di eseguire un'azione, quale incollare dei dati in un'applicazione non autorizzata, l'applicazione non deve effettuare alcuna richiesta. Al contrario, l'applicazione deve consentire automaticamente l'azione e controllarla.</summary>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.EnterpriseDataContract">
      <summary>
      </summary>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionInfo">
      <summary>Contiene informazioni su un file aziendale protetto.</summary>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionInfo.Identity">
      <summary>Identità aziendale del file aziendale protetto.</summary>
      <returns>Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionInfo.IsProtectWhileOpenSupported">
      <summary>Determina se l'app può proteggere un file aperto.</summary>
      <returns>**true** se l'app può proteggere un file aperto, **false** se tale funzionalità non è supportata nel dispositivo.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionInfo.IsRoamable">
      <summary>Specifica se può essere eseguito il roaming della protezione del file aziendale protetto ad altri dispositivi.</summary>
      <returns>**true** se può essere eseguito il roaming della protezione del file ad altri dispositivi.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionInfo.Status">
      <summary>Stato di protezione del file aziendale protetto.</summary>
      <returns>Valore dell'enumerazione FileProtectionStatus.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager">
      <summary>Fornisce l'accesso alle operazioni che gestiscono i file protetti per un'identità aziendale.</summary>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.CopyProtectionAsync(Windows.Storage.IStorageItem,Windows.Storage.IStorageItem)">
      <summary>Replica la protezione file di un file in un altro file.</summary>
      <param name="source">File di origine, da cui la protezione file viene copiata.</param>
      <param name="target">File di destinazione, in cui la protezione file viene copiata.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce **true**, se la protezione file è stata copiata o **false** se si è verificato un errore.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.CreateProtectedAndOpenAsync(Windows.Storage.IStorageFolder,System.String,System.String,Windows.Storage.CreationCollisionOption)">
      <summary>Crea un file aziendale protetto.</summary>
      <param name="parentFolder">Cartella in cui creare il file aziendale protetto.</param>
      <param name="desiredName">Nome desiderato del nuovo file aziendale protetto.</param>
      <param name="identity">Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <param name="collisionOption">Un valore CreationCollisionOption che specifica come procedere nel caso in cui il nome *desiredName* esista già.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, viene restituito un oggetto ProtectedFileCreateResult che rappresenta il file protetto appena creato.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.GetProtectionInfoAsync(Windows.Storage.IStorageItem)">
      <summary>Ottiene lo stato di un file aziendale protetto.</summary>
      <param name="source">File o la cartella per il quale viene eseguita una query sullo stato di protezione.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto FileProtectionInfo che contiene lo stato del file protetto.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.IsContainerAsync(Windows.Storage.IStorageFile)">
      <summary>Utilizzare questa proprietà per determinare se il file di archiviazione è in realtà un contenitore con un file contenuto.</summary>
      <param name="file">Il file per cui si desidera determinare se è un contenitore o meno.</param>
      <returns>**true** se il file di archiviazione è un contenitore e **false** se non lo è.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.LoadFileFromContainerAsync(Windows.Storage.IStorageFile)">
      <summary>Crea un file aziendale protetto e lo carica da un file contenitore.</summary>
      <param name="containerFile">File aziendale protetto da creare e caricare.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, viene restituito un oggetto ProtectedContainerImportResult che rappresenta il file protetto appena creato.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.LoadFileFromContainerAsync(Windows.Storage.IStorageFile,Windows.Storage.IStorageItem)">
      <summary>Crea un file aziendale protetto in un elemento di archiviazione specificato (ad esempio una cartella) e lo carica da un file del contenitore.</summary>
      <param name="containerFile">File aziendale protetto da creare e caricare.</param>
      <param name="target">Elemento di archiviazione in cui creare il file aziendale protetto.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, viene restituito un oggetto ProtectedContainerImportResult che rappresenta il file protetto appena creato.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.LoadFileFromContainerAsync(Windows.Storage.IStorageFile,Windows.Storage.IStorageItem,Windows.Storage.NameCollisionOption)">
      <summary>Crea un file aziendale protetto in un elemento di archiviazione specificato (ad esempio una cartella) e lo carica da un file del contenitore.</summary>
      <param name="containerFile">File aziendale protetto da creare e caricare.</param>
      <param name="target">Elemento di archiviazione in cui creare il file aziendale protetto.</param>
      <param name="collisionOption">Il valore enum che determina la modalità di risposta di Windows se il file creato corrisponde al nome di un elemento esistente nel percorso del contenitore.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, viene restituito un oggetto ProtectedContainerImportResult che rappresenta il file protetto appena creato.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.ProtectAsync(Windows.Storage.IStorageItem,System.String)">
      <summary>Protegge i dati di un file per un'identità aziendale. L'app può quindi utilizzare l'API standard per la lettura dal file o la scrittura in quest'ultimo.</summary>
      <param name="target">File da proteggere.</param>
      <param name="identity">Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. Utilizzare ProtectionPolicyManager.IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio venga gestito prima di utilizzare l'identità per proteggere un file.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto FileProtectionInfo che contiene lo stato del file appena protetto.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.SaveFileAsContainerAsync(Windows.Storage.IStorageFile)">
      <summary>Salva un file aziendale protetto come versione nei contenitori.</summary>
      <param name="protectedFile">File di origine protetto copiato.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto ProtectedContainerExportResult che rappresenta il file contenitore appena creato.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.SaveFileAsContainerAsync(Windows.Storage.IStorageFile,Windows.Foundation.Collections.IIterable{System.String})">
      <summary>Salvare un file aziendale protetto come una versione nei contenitori e condividerlo con un elenco specificato di identità utente.</summary>
      <param name="protectedFile">File di origine protetto copiato.</param>
      <param name="sharedWithIdentities">Una raccolta di stringhe che rappresentano le identità degli utenti con cui condividere il file nei contenitori. Ad esempio, i destinatari di posta elettronica.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto ProtectedContainerExportResult che rappresenta il file contenitore appena creato.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.UnprotectAsync(Windows.Storage.IStorageItem)">
      <summary>Rimuove la protezione da un file con protezione aziendale.</summary>
      <param name="target">Il file da cui rimuovere la protezione.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto FileProtectionInfo che fornisce informazioni sullo stato di protezione del file.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionManager.UnprotectAsync(Windows.Storage.IStorageItem,Windows.Security.EnterpriseData.FileUnprotectOptions)">
      <summary>Rimuove la protezione da un file con protezione aziendale.</summary>
      <param name="target">Il file da cui rimuovere la protezione.</param>
      <param name="options">Un oggetto che specifica se controllare questa azione.</param>
      <returns>Quando la chiamata a questo metodo riesce, restituisce un oggetto FileProtectionInfo che fornisce informazioni sullo stato di protezione del file.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus">
      <summary>Descrive lo stato di protezione aziendale della cancellazione selettiva di un file o una cartella.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.AccessSuspended">
      <summary>Le chiavi per accedere all'elemento protetto sono state omesse mentre il dispositivo è bloccato.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.FileInUse">
      <summary>L'elemento viene utilizzato da un altro processo. È possibile applicare la sicurezza aziendale all'elemento solo dopo che diventa disponibile in modo esclusivo.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.LicenseExpired">
      <summary>La licenza dell'elemento RMS è scaduta.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.NotProtectable">
      <summary>L'elemento è crittografato o è un file di sistema e non può essere protetto tramite protezione aziendale.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.Protected">
      <summary>L'elemento è protetto tramite la protezione aziendale e l'app può aprire il file perché è nell'elenco dei file consentiti del criterio.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.ProtectedByOtherUser">
      <summary>Un altro utente ha protetto l'elemento utilizzando la protezione aziendale.</summary>
      <deprecated type="deprecate">ProtectedByOtherUser potrebbe non essere disponibile dopo Windows 10. Utilizzare invece ProtectedToOtherIdentity.</deprecated>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.ProtectedToOtherEnterprise">
      <summary>L'elemento è protetto per un altro ID aziendale che utilizza la protezione aziendale.</summary>
      <deprecated type="deprecate">ProtectedToOtherEnterprise potrebbe non essere disponibile dopo Windows 10. Utilizzare invece ProtectedToOtherIdentity.</deprecated>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.ProtectedToOtherIdentity">
      <summary>L'elemento è protetto per un'altra identità aziendale che utilizza la protezione aziendale.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.Revoked">
      <summary>L'elemento è stato revocato tramite la protezione aziendale.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.Undetermined">
      <summary>L'elemento è di crittografia o decrittografia e lo stato di protezione aziendale non può essere determinato. Ricontrollare in un secondo momento.</summary>
      <deprecated type="deprecate">Lo stato indeterminato potrebbe non essere disponibile dopo Windows 10. Utilizzare invece Unknown.</deprecated>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.Unknown">
      <summary>L'elemento è di crittografia o decrittografia e lo stato di protezione aziendale non può essere determinato. Ricontrollare in un secondo momento.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.FileProtectionStatus.Unprotected">
      <summary>L'elemento non è protetto tramite la protezione aziendale.</summary>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.FileRevocationManager">
      <summary>Fornisce l'accesso alle operazioni di cancellazione selettiva.</summary>
      <deprecated type="deprecate">FileRevocationManager potrebbe non essere disponibile dopo Windows 10. Utilizzare invece FileProtectionManager.</deprecated>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileRevocationManager.CopyProtectionAsync(Windows.Storage.IStorageItem,Windows.Storage.IStorageItem)">
      <summary>Copia lo stato di protezione di cancellazione selettiva di un file o di una cartella in un nuovo file o una nuova cartella.</summary>
      <deprecated type="deprecate">FileRevocationManager potrebbe non essere disponibile dopo Windows 10. Utilizzare invece FileProtectionManager.</deprecated>
      <param name="sourceStorageItem">Elemento di origine da cui copiare lo stato di protezione basata su cancellazione selettiva.</param>
      <param name="targetStorageItem">Elemento di destinazione in cui copiare lo stato di protezione cancellazione selettiva.</param>
      <returns>True se l'operazione di copia è stata completata; in caso contrario, false.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileRevocationManager.GetStatusAsync(Windows.Storage.IStorageItem)">
      <summary>Ottiene lo stato di protezione dalla cancellazione selettiva per un file o per una cartella.</summary>
      <deprecated type="deprecate">FileRevocationManager potrebbe non essere disponibile dopo Windows 10. Utilizzare invece FileProtectionManager.</deprecated>
      <param name="storageItem">File o cartella per cui ottenere lo stato di protezione basata su cancellazione selettiva.</param>
      <returns>Un'operazione asincrona che recupera lo stato selettivo della protezione a comparsa per *storageItem*.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileRevocationManager.ProtectAsync(Windows.Storage.IStorageItem,System.String)">
      <summary>Protegge un file o una cartella dalla cancellazione selettiva.</summary>
      <deprecated type="deprecate">FileRevocationManager potrebbe non essere disponibile dopo Windows 10. Utilizzare invece FileProtectionManager.</deprecated>
      <param name="storageItem">File o cartella da proteggere tramite cancellazione selettiva.</param>
      <param name="enterpriseIdentity">ID azienda per cui il file o la cartella è protetta. Il valore *enterpriseIdentity* deve essere formattato come IDN (Internationalized Domain Name) e non può contenere spazi. Ad esempio, **contoso.com**.</param>
      <returns>Un'operazione asincrona che recupera lo stato selettivo della protezione a comparsa per *storageItem*.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileRevocationManager.Revoke(System.String)">
      <summary>Revoca tutti i file e le cartelle protetti tramite cancellazione selettiva per un ID azienda specificato.</summary>
      <deprecated type="deprecate">FileRevocationManager potrebbe non essere disponibile dopo Windows 10. Utilizzare invece FileProtectionManager.</deprecated>
      <param name="enterpriseIdentity">Revoca tutti i file e le cartelle protetti tramite cancellazione selettiva per questo ID azienda. Il valore *enterpriseIdentity* deve essere formattato come IDN (Internationalized Domain Name) e non può contenere spazi. Ad esempio, **contoso.com**.</param>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.FileUnprotectOptions">
      <summary>Contiene le opzioni che si applicano per rimuovere la protezione da un file con protezione aziendale.</summary>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.FileUnprotectOptions.#ctor(System.Boolean)">
      <summary>Crea un'istanza della classe FileUnprotectOptions.</summary>
      <param name="audit">Specifica se registrare questa azione per il controllo.</param>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.FileUnprotectOptions.Audit">
      <summary>Specifica se registrare l'azione non protetta per il controllo.</summary>
      <returns>**true** se la rimozione della protezione dal file verrà registrata per il controllo, in caso contrario **false**.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedAccessResumedEventArgs">
      <summary>Fornisce i dati quando la protezione del contenuto viene riattivata.</summary>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedAccessResumedEventArgs.Identities">
      <summary>Contiene le identità aziendali per cui la protezione del contenuto viene riattivata.</summary>
      <returns>Identità aziendali per cui la protezione del contenuto viene riattivata.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedAccessSuspendingEventArgs">
      <summary>Fornisce i dati quando la protezione del contenuto viene sospesa.</summary>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedAccessSuspendingEventArgs.Deadline">
      <summary>Oggetto DateTime in corrispondenza del quale la protezione del contenuto verrà sospesa. L'app può sottrarre **DateTime.Now** da questo valore per determinare il tempo disponibile per eseguire qualsiasi elaborazione prima della sospensione.</summary>
      <returns>Oggetto DateTime in corrispondenza del quale la protezione del contenuto verrà sospesa.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedAccessSuspendingEventArgs.Identities">
      <summary>Contiene le identità aziendali per cui la protezione del contenuto viene sospesa.</summary>
      <returns>Identità aziendali per cui la protezione del contenuto viene sospesa.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedAccessSuspendingEventArgs.GetDeferral">
      <summary>Ottiene l'oggetto Deferral che gestisce la sospensione della protezione. L'app deve chiamare **Deferral.Complete** prima della restituzione dal gestore eventi.</summary>
      <returns>L'oggetto Deferral.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedContainerExportResult">
      <summary>Rappresenta il risultato di un file aziendale protetto che è stato esportato in un file contenitore.</summary>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedContainerExportResult.File">
      <summary>File contenitore esportato da un file aziendale protetto.</summary>
      <returns>File contenitore esportato da un file aziendale protetto.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedContainerExportResult.Status">
      <summary>Stato di protezione dopo l'esportazione di un file aziendale protetto in un file contenitore.</summary>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectedImportExportStatus.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedContainerImportResult">
      <summary>Rappresenta il risultato di un file aziendale protetto che è stato importato da un file contenitore.</summary>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedContainerImportResult.File">
      <summary>File aziendale protetto caricato da un file contenitore.</summary>
      <returns>File aziendale protetto caricato da un file contenitore.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedContainerImportResult.Status">
      <summary>Stato di protezione dopo l'importazione di un file aziendale protetto da un file contenitore.</summary>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectedImportExportStatus.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedContentRevokedEventArgs">
      <summary>Fornisce i dati quando la protezione del contenuto è stata revocata.</summary>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedContentRevokedEventArgs.Identities">
      <summary>Contiene le identità aziendali per cui la protezione del contenuto è stata revocata.</summary>
      <returns>Identità aziendali per cui la protezione del contenuto è stata revocata.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedFileCreateResult">
      <summary>Contiene le informazioni su un file aziendale protetto appena creato.</summary>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedFileCreateResult.File">
      <summary>File aziendale protetto appena creato.</summary>
      <returns>File aziendale protetto appena creato.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedFileCreateResult.ProtectionInfo">
      <summary>Informazioni sul file aziendale protetto.</summary>
      <returns>Informazioni sul file aziendale protetto.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedFileCreateResult.Stream">
      <summary>Accesso casuale del flusso al file aziendale protetto appena creato.</summary>
      <returns>Accesso casuale del flusso al file aziendale protetto appena creato.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedImportExportStatus">
      <summary>Valori di stato possibili per un file aziendale protetto che è stato importato da un file contenitore o esportato in quest'ultimo.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedImportExportStatus.AccessSuspended">
      <summary>Le chiavi per accedere al file protetto sono state omesse mentre il dispositivo è bloccato.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedImportExportStatus.LicenseExpired">
      <summary>La licenza del file RMS è scaduta.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedImportExportStatus.NotRoamable">
      <summary>Il file non può essere sottoposto a roaming a un altro dispositivo.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedImportExportStatus.Ok">
      <summary>La protezione del file è attiva.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedImportExportStatus.ProtectedToOtherIdentity">
      <summary>Il file è inaccessibile, poiché è protetto per un'altra identità aziendale.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedImportExportStatus.Revoked">
      <summary>La protezione del file è stata revocata ed è inaccessibile.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedImportExportStatus.Undetermined">
      <summary>Impossibile determinare la protezione del file.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectedImportExportStatus.Unprotected">
      <summary>Il file non è protetto.</summary>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditAction">
      <summary>Definisce costanti che specificano l'azione di controllo.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditAction.CopyToLocation">
      <summary>Indica che i dati vengono copiati in una posizione.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditAction.Decrypt">
      <summary>Indica un'azione di decrittografia.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditAction.Other">
      <summary>Indica un'altra azione.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditAction.SendToRecipient">
      <summary>Indica che i dati vengono inviati a un destinatario.</summary>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo">
      <summary>Rappresenta le informazioni necessarie per il controllo.</summary>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo.#ctor(Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditAction,System.String)">
      <summary>Inizializza una nuova istanza della classe.</summary>
      <param name="action">L'azione di controllo.</param>
      <param name="dataDescription">Una descrizione dei dati controllati.</param>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo.#ctor(Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditAction,System.String,System.String,System.String)">
      <summary>Inizializza una nuova istanza della classe.</summary>
      <param name="action">L'azione di controllo.</param>
      <param name="dataDescription">Una descrizione dei dati controllati.</param>
      <param name="sourceDescription">Una descrizione dell'origine dei dati.</param>
      <param name="targetDescription">Una descrizione della destinazione dei dati.</param>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo.Action">
      <summary>L'azione di controllo.</summary>
      <returns>L'azione di controllo.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo.DataDescription">
      <summary>Una descrizione dei dati controllati.</summary>
      <returns>Una descrizione dei dati controllati.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo.SourceDescription">
      <summary>Una descrizione dell'origine dei dati.</summary>
      <returns>Una descrizione dell'origine dei dati.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo.TargetDescription">
      <summary>Una descrizione della destinazione dei dati.</summary>
      <returns>Una descrizione della destinazione dei dati.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager">
      <summary>Gestisce i criteri di protezione aziendali sul contenuto protetto.</summary>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.Identity">
      <summary>Ottiene o imposta l'identità aziendale.</summary>
      <returns>Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.IsProtectionEnabled">
      <summary>Utilizzare questa proprietà per determinare se la protezione Windows Information Protection (WIP) è abilitata sul dispositivo.</summary>
      <returns>**true** se la protezione WIP è abilitata sul dispositivo; in caso contrario, **false**.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.PrimaryManagedIdentity">
      <summary>Ottiene l'identità aziendale primaria.</summary>
      <returns>L'identità aziendale primaria. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. Questa proprietà restituisce **null** se non è presente alcuna identità gestita associata a ProtectionPolicyManager.</returns>
    </member>
    <member name="P:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.ShowEnterpriseIndicator">
      <summary>Un valore che indica se la shell deve decorare una finestra per indicare che è una finestra aziendale.</summary>
      <returns>**true** per indicare che la shell deve decorare una finestra per indicare che è una finestra aziendale, in caso contrario **false**.</returns>
    </member>
    <member name="E:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.PolicyChanged">
      <summary>Un evento generato in seguito a modifiche nei criteri di protezione Windows Information Protection (WIP) gestiti tramite CSP.</summary>
    </member>
    <member name="E:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.ProtectedAccessResumed">
      <summary>Evento con cui l'app effettua la registrazione per ricevere la notifica di riattivazione della protezione.</summary>
    </member>
    <member name="E:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.ProtectedAccessSuspending">
      <summary>Evento con cui l'app effettua la registrazione per ricevere la notifica che la protezione deve essere sospesa.</summary>
    </member>
    <member name="E:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.ProtectedContentRevoked">
      <summary>Evento con cui l'app effettua la registrazione per ricevere la notifica che la protezione deve essere revocata. Quando l'app riceve questo evento, deve determinare tramite ProtectedContentRevokedEventArgs.Identities le entità aziendali a cui è stata revocata la protezione, chiamare il metodo RevokeContent ed eliminare tutti i metadati associati all'identità. Questo evento non viene generato quando l'app chiama RevokeContent per revocare il proprio accesso.</summary>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.CheckAccess(System.String,System.String)">
      <summary>Richiede se l'accesso al contenuto aziendale protetto è disponibile per un'identità.</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale di origine dell'app. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare se un indirizzo di posta elettronica o un dominio è gestito.</param>
      <param name="targetIdentity">L'identità dell'azienda che si desidera controllare ha accesso al contenuto protetto.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della query.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.CheckAccessForApp(System.String,System.String)">
      <summary>Eseguire la valutazione dei criteri di protezione aziendale per un trasferimento di dati tra l'applicazione e un'applicazione di destinazione specifica.</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale di origine dell'app. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare se un indirizzo di posta elettronica o un dominio è gestito.</param>
      <param name="appPackageFamilyName">Il nome della famiglia del pacchetto dell'applicazione per cui si desidera controllare se ha accesso al contenuto protetto.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della query.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.ClearProcessUIPolicy">
      <summary>Annulla l'imposizione dei criteri dell'interfaccia utente per un'identità aziendale. L'app chiama questo metodo prima di visualizzare il contenuto non aziendale protetto.</summary>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.CreateCurrentThreadNetworkContext(System.String)">
      <summary>Crea un contesto ThreadNetworkContext protetto in un'identità aziendale. La creazione del contesto consente di contrassegnare tutte le connessioni di rete effettuate successivamente nel thread corrente con l'identità e permette l'accesso alle risorse aziendali il cui accesso è controllato dai criteri dell'azienda.</summary>
      <param name="identity">Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. Questo può essere restituito da GetPrimaryManagedIdentityForNetworkEndpoint; in caso contrario l'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <returns>Contesto di rete protetto. L'app deve chiamare il metodo ThreadNetworkContext.Close dopo aver completato l'accesso alla risorsa.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.GetEnforcementLevel(System.String)">
      <summary>È possibile utilizzare questo metodo per determinare il livello di imposizione della protezione WIP (Windows Information Protection). Il livello di imposizione WIP è un aspetto della configurazione dei criteri MDM (Mobile Device Management, Gestione dei dispositivi mobili).</summary>
      <param name="identity">Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione EnforcementLevel.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.GetForCurrentView">
      <summary>Restituisce l'oggetto ProtectionPolicyManager associato alla finestra dell'app corrente.</summary>
      <returns>Oggetto ProtectionPolicyManager associato alla finestra dell'app corrente.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.GetPrimaryManagedIdentityForIdentity(System.String)">
      <summary>Ottiene l'identità padre o principale di una determinata identità figlio o secondaria.</summary>
      <param name="identity">L'identità figlio o secondaria che si desidera utilizzare per ottenere l'identità padre o principale.</param>
      <returns>L'identità principale o padre.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.GetPrimaryManagedIdentityForNetworkEndpointAsync(Windows.Networking.HostName)">
      <summary>Restituisce l'identità aziendale di una risorsa di rete se la risorsa si trova in un endpoint gestito dai criteri aziendali.</summary>
      <param name="endpointHost">Nome host o indirizzo IP della risorsa di rete.</param>
      <returns>Identità aziendale.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.HasContentBeenRevokedSince(System.String,Windows.Foundation.DateTime)">
      <summary>Utilizzare questo metodo per controllare (per un'identità nota che è gestita o è stata gestita in precedenza) se l'accesso ai dati protetti è stato revocato a partire da una data e un'ora specificata, oppure se è ancora accessibile. Si noti che l'API restituisce true per un'identità sconosciuta (vale a dire un'identità che non è mai stata gestita e non è attualmente gestita). Questo per fare in modo che l'app possa pulire i dati associati a un'identità per cui non è disponibile alcuna informazione. Per ulteriori informazioni, vedere la sezione Osservazioni.</summary>
      <param name="identity">L'identità aziendale che protegge i dati. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <param name="since">La data e ora a partire da cui si desidera prevedere il controllo.</param>
      <returns>**true** se l'accesso è stato revocato dalla data e l'ora specificata in caso contrario, **false**.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.IsFileProtectionRequiredAsync(Windows.Storage.IStorageItem,System.String)">
      <summary>Indica se un file deve essere protetto dall'identità aziendale.</summary>
      <param name="target">Il file per cui determinare o meno se è necessaria la protezione.</param>
      <param name="identity">Identità aziendale.</param>
      <returns>**true** se il file deve essere protetto; in caso contrario, **false**.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.IsFileProtectionRequiredForNewFileAsync(Windows.Storage.IStorageFolder,System.String,System.String)">
      <summary>Indica se un file deve essere protetto dall'identità aziendale.</summary>
      <param name="parentFolder">La cartella che contiene i file per cui si deve determinare se è necessaria la protezione.</param>
      <param name="identity">Identità aziendale.</param>
      <param name="desiredName">Il nome che si desidera assegnare al file.</param>
      <returns>**true** se i file in questa cartella devono essere protetti, in caso contrario **false**.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.IsIdentityManaged(System.String)">
      <summary>Determina se un'entità aziendale è gestita dai criteri aziendali.</summary>
      <param name="identity">Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio.</param>
      <returns>**true** se l'identità aziendale è gestita; in caso contrario **false**.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.IsProtectionUnderLockRequired(System.String)">
      <summary>Utilizzare questa proprietà per determinare il valore dei criteri WIP ProtectionUnderLockConfigRequired.</summary>
      <param name="identity">Per l'identità dell'azienda che si desidera controllare sono impostati criteri ProtectionUnderLockConfigRequired.</param>
      <returns>**true** se i criteri ProtectionUnderLockConfigRequired vengono impostati per l'identità contrario, **false**.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.IsRoamableProtectionEnabled(System.String)">
      <summary>Determina se il criterio è configurato per proteggere i file vengono copiati su unità rimovibili con Azure Information Protection.</summary>
      <param name="identity">Identità aziendale.</param>
      <returns>**true** se i file saranno protetti tramite chiavi RMS, in caso contrario **false**.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.IsUserDecryptionAllowed(System.String)">
      <summary>Utilizzare questa proprietà per determinare se la decrittografia dei file protetti tramite WIP (Windows Information Protection) è consentita.</summary>
      <param name="identity">L'identità dell'azienda che si desidera controllare ha accesso al contenuto protetto.</param>
      <returns>**true** se la decrittografia dei file protetti tramite WIP è consentita, in caso contrario, **false**.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.LogAuditEvent(System.String,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo)">
      <summary>Verrà creato un evento di controllo da registrare.</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è protetto. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <param name="targetIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è riservato. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessAsync(System.String,System.String)">
      <summary>Richiede se l'accesso al contenuto aziendale protetto per un'identità.</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è protetto. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <param name="targetIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è riservato. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della richiesta.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessAsync(System.String,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo)">
      <summary>Richiede se l'accesso al contenuto aziendale protetto per un'identità.</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è protetto. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <param name="targetIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è riservato. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della richiesta.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessAsync(System.String,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo,System.String)">
      <summary>Richiede se l'accesso al contenuto aziendale protetto per un'identità.</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è protetto. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <param name="targetIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è riservato. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
      <param name="messageFromApp">Un messaggio visualizzato nella finestra di dialogo di consenso per consentire all'utente di prendere una decisione di consenso.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della richiesta.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessAsync(System.String,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyRequestAccessBehavior)">
      <summary>Richiede l'accesso a contenuto aziendale protetto per un'identità</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è protetto.</param>
      <param name="targetIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è riservato. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
      <param name="messageFromApp">Un messaggio visualizzato nella finestra di dialogo di consenso per consentire all'utente di prendere una decisione di consenso.</param>
      <param name="behavior">Una costante che definisce come ignorare il comportamento predefinito dei criteri.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della richiesta.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessForAppAsync(System.String,System.String)">
      <summary>Richiede l'accesso al contenuto aziendale protetto per un'identità un'applicazione di destinazione specifica.</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è protetto. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'app può utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <param name="appPackageFamilyName">La descrizione del nome della famiglia del pacchetto dell'app.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della query.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessForAppAsync(System.String,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo)">
      <summary>Richiede l'accesso al contenuto aziendale protetto per un'identità un'applicazione di destinazione specifica.</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è protetto. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'app può utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <param name="appPackageFamilyName">La descrizione del nome della famiglia del pacchetto dell'app.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della query.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessForAppAsync(System.String,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo,System.String)">
      <summary>Richiede l'accesso al contenuto aziendale protetto per un'identità un'applicazione di destinazione specifica.</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è protetto. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <param name="appPackageFamilyName">Identità aziendale per cui il contenuto è riservato. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
      <param name="messageFromApp">Un messaggio visualizzato nella finestra di dialogo di consenso per consentire all'utente di prendere una decisione di consenso.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della query.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessForAppAsync(System.String,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyRequestAccessBehavior)">
      <summary>Richiede l'accesso al contenuto aziendale protetto per un'identità un'applicazione di destinazione specifica.</summary>
      <param name="sourceIdentity">Identità aziendale per cui il contenuto è protetto. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito.</param>
      <param name="appPackageFamilyName">Identità aziendale per cui il contenuto è riservato. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
      <param name="messageFromApp">Un messaggio visualizzato nella finestra di dialogo di consenso per consentire all'utente di prendere una decisione di consenso.</param>
      <param name="behavior">Una costante che definisce come ignorare il comportamento predefinito dei criteri.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della query.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessToFilesForAppAsync(Windows.Foundation.Collections.IIterable{Windows.Storage.IStorageItem},System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo)">
      <summary>Richiede l'accesso al contenuto aziendale protetto per un'identità un'applicazione specifica.</summary>
      <param name="sourceItemList">Una matrice di file a cui si desidera concedere l'accesso.</param>
      <param name="appPackageFamilyName">Il nome del pacchetto dell'app a cui si desidera concedere l'autorizzazione.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della query.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessToFilesForAppAsync(Windows.Foundation.Collections.IIterable{Windows.Storage.IStorageItem},System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyRequestAccessBehavior)">
      <summary>Richiede l'accesso al contenuto aziendale protetto per un'identità un'applicazione specifica.</summary>
      <param name="sourceItemList">Una matrice di file a cui si desidera concedere l'accesso.</param>
      <param name="appPackageFamilyName">Il nome del pacchetto dell'app a cui si desidera concedere l'autorizzazione.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
      <param name="messageFromApp">Un messaggio visualizzato nella finestra di dialogo di consenso per consentire all'utente di prendere una decisione di consenso.</param>
      <param name="behavior">Una costante che definisce come ignorare il comportamento predefinito dei criteri.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della query.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessToFilesForProcessAsync(Windows.Foundation.Collections.IIterable{Windows.Storage.IStorageItem},System.UInt32,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo)">
      <summary>Richiede l'accesso al contenuto aziendale protetto per il processo di un'app.</summary>
      <param name="sourceItemList">Una matrice di file a cui si desidera concedere l'accesso.</param>
      <param name="processId">L'ID del processo a cui si desidera concedere l'autorizzazione.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della query.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RequestAccessToFilesForProcessAsync(Windows.Foundation.Collections.IIterable{Windows.Storage.IStorageItem},System.UInt32,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyAuditInfo,System.String,Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyRequestAccessBehavior)">
      <summary>Richiede l'accesso al contenuto aziendale protetto per il processo di un'app.</summary>
      <param name="sourceItemList">Una matrice di file a cui si desidera concedere l'accesso.</param>
      <param name="processId">L'ID del processo a cui si desidera concedere l'autorizzazione.</param>
      <param name="auditInfo">Un oggetto di informazioni di controllo; un'istanza ProtectionPolicyAuditInfo.</param>
      <param name="messageFromApp">Un messaggio visualizzato nella finestra di dialogo di consenso per consentire all'utente di prendere una decisione di consenso.</param>
      <param name="behavior">Una costante che definisce come ignorare il comportamento predefinito dei criteri.</param>
      <returns>Valore dell'enumerazione ProtectionPolicyEvaluationResult che è il risultato della query.</returns>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.RevokeContent(System.String)">
      <summary>Revoca le chiavi necessarie per accedere a tutto il contenuto protetto per l'identità aziendale specificata.</summary>
      <param name="identity">Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyManager.TryApplyProcessUIPolicy(System.String)">
      <summary>Abilita l'imposizione dei criteri dell'interfaccia utente per un'identità aziendale. Quando un'app sta per visualizzare un file protetto (ad esempio un PDF) o una risorsa (buffer o flusso) nella relativa interfaccia utente, è necessario abilitare l'imposizione dei criteri dell'interfaccia utente in base all'identità per cui il file è protetto. Una chiamata al metodo TryApplyProcessUIPolicy assicura che il sistema operativo è informato sul contesto corrente dell'app.</summary>
      <param name="identity">Identità aziendale. Si tratta di un indirizzo di posta elettronica o di un dominio gestito. L'applicazione deve utilizzare IsIdentityManaged per verificare che un indirizzo di posta elettronica o un dominio sia gestito.</param>
      <returns>**true** se l'identità viene gestita dai criteri aziendali; in caso contrario, **false**.</returns>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyRequestAccessBehavior">
      <summary>Definisce le costanti che è possibile utilizzare per eseguire l'override del comportamento predefinito di overload accesso richiesta della classe ProtectionPolicyManager.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyRequestAccessBehavior.Decrypt">
      <summary>Indica che un'azione di override si comporta come previsto.</summary>
    </member>
    <member name="F:Windows.Security.EnterpriseData.ProtectionPolicyRequestAccessBehavior.TreatOverridePolicyAsBlock">
      <summary>Indica che un'azione di override si comporta come un'azione di blocco.</summary>
    </member>
    <member name="T:Windows.Security.EnterpriseData.ThreadNetworkContext">
      <summary>Contesto di rete protetto per un'identità aziendale. La creazione del contesto consente di contrassegnare tutte le connessioni di rete effettuate successivamente nel thread corrente con l'identità e permette l'accesso alle risorse aziendali il cui accesso è controllato dai criteri dell'azienda.</summary>
    </member>
    <member name="M:Windows.Security.EnterpriseData.ThreadNetworkContext.Close">
      <summary>Chiude il contesto di rete protetto. Per evitare race condition contro altre attività, l'app deve chiamare Close dopo l'avvio dell'accesso alla risorsa protetta.</summary>
    </member>
  </members>
</doc>